giovedì 17 giugno 2010

SILENZIO

In palestra. Fine di una giornata pesante. Troppe parole, scontri, troppa fretta e nessun tempo per i pensieri lievi. Il corpo ha bisogno di essere sgranchito. Tapis roulant con le cuffie. Musica che mi carica. Il resto canticchio e mi perdo nei pensieri. Arrivo alla fine dell’allenamento nel bagno turco e mi faccio cullare dal vapore, dal buio e dall’assenza di movimenti e suoni. E invece no…. Signore che parlano, mani che sfregano, guanti di crine, creme con troppi odori. Risate e discorsi che mi strappano via dalla bolla e mi riportano con violenza al mondo esterno. L’incantesimo è rotto. Fuggo..ma anche nello spogliatoio non riesco a trovare pace.
In questi momenti mi rendo davvero conto di quanto io abbia bisogno di silenzio e solitudine.

martedì 8 giugno 2010

Cohiba-Daniele Silvestri



VENCEREMOS ADELANTE O VICTORIA O MUERTE..............oggi va così

SEMPRECONTROTEMPO


mentre i miei coetanei facevano bisboccia studiavo come una forsennata. 20 anni e dimostrarne 60.
mentre loro si sistemavano (laurea, fidanzato ufficiale) io svolazzavo per nutrire la mia creatività e lasciavo il mio fidanzato storico in allarme da soffocamento e l'urgenza di uscire dagli schemi.
mentre gli altri tiravano il fiato con lo studio io tagliavo il traguardo laurea lavoro e convivenza insieme.
mentre si sposavano e aspettavano figli, lasciavo convivenza e lavoro stabile, stanca di falsi rapporti e sfruttamenti lavorativi.
...possibile che io sia sempre controtempo?

domenica 30 maggio 2010

roma roma roma...


sono vissuta per i primi 18 anni in una cittadina di provincia bella e fredda. Dopo il liceo fuga per roma, all'università. Oggi ne ho 35 e sono ancora qui. Ma sì...caotica confusa e spesso nervosa. Ultimamente un pò cattiva e sporca più del solito. Ma roma è come un amante..ne vedi i difetti ma hai sempre l'impressione che siano meno dei grandi pregi. Insomma, ti respinge, ti fa arrabbiare e il traffico e la vita frenetica e la cattiveria e le cose, mille, che non funzionano. Però basta un tramonto dietro il colosseo o un cielo azzurroazzurro di quelli con la luce strana che illumina il travertino dei momumenti...e le sbavi dietro. E non vorresti essere da nessuna altra parte.
Io per i primi 18 anni mi sentivo sempre un pò estranea. A tutto ed un pò a tutti. Regole precise a cui conformarsi, poche sfumature e poche categorie e la mia non c'era. Nè quella delle mia famiglia. Genitori separati, una madre appassionata di psicologia e yoga, un padre con mille passioni sportive tranne il calcio...da adolescenti sembra che tutte le differenze ti taglino fuori.
IO nonostante tutti incasini e i difetti vorrei ringraziarla questa città con i romani anche, perchè qui mi sento a casa anche quando sono in piazza.

PARIOLINI E PRATAIOLI

Pariolini: esemplare umano di taglia media che popola le zone esclusive della città: i Parioli (da cui prende il nome), zona Trieste, collina Fleming, Cortina D’Ampezzo, e limitrofe. Vestito di tutto punto (e marche), macchinato, motorinato. Se adolescente frequenta rigorosamente scuole private, vaga per aperitivi a ponte milvio e ristoranti di gran moda. Se adolescente donna è bionda e piastrata, in perenne tiro…stiratapettinatatruccatataccatissima che io mi chiedo ma come ce la fanno..sarà l’età che comincia a far vedere i primi cedimenti???? Donne e uomini di mezza età sono spesso frequentatori di cliniche estetiche.
Il pariolo quarantenne, detto anche PARIOLO STANCO… famiglia bene, un professionista affermato o spesso alla guida della società di famiglia o alla guida della dissipazione del patrimonio familiare accumulato dagli avi. Vuole far vedere il suo status sociale, ma anche no. Vuole andare in locali a la page..ma finge di no. E’ in genere belloccio, palestrato, sposato, dotato di macchina finta alternativa o di moto vintage. Vorrebbe essere alternativo e fuggire dal mondo patinato a cui è abituato, ma alla prima difficoltà la sua ribellione implode per tornare veloce tra i cuscini di mammà.
I PRATAIOLI: mai esaminati e mai sotto la lente di in gradimento, ma i prataioli hanno un altro aspetto ed un altro modus vivendi: esemplare umano di taglia medio-grande si aggira, come dice il nome stesso, per il quartiere Prati, dove lavora e vive. Professionisti affermati e trafelati sono palestrati ed abbronzati, spesso single di secondo pelo con una convivenza o un matrimonio alle spalle. Più colti e nevrotici dei cugini parioli, manifestano la loro disponibilità economica in maniera funzionale. Soldi ostentati sì, ma per abiti, borse, automobili pratici. Smart, borse piquadro….
Prima generazione benestante, talvolta di origine comunista, si gode la comodità assumendo un tocco snob. Le donne spesso vanno in palestra e anche ad età avanzate sono in forma. Il pilates è di gran moda

In tutta questa osservazione ho solo una cosa seria da dire … i figli sono un lusso. Non ho mai visto tante famiglie numerose come in questi due quartieri danarosi..ma non dovrebbe essere il contrario? Non erano i poveretti a far tanti figli?!?!

venerdì 2 aprile 2010

DOPO PASQUA PERO' ;)

Dopo pasqua voglio risolvere molte cose sospese.
Dopo pasqua voglio riprendere bene le redini di alcuni lavori. Voglio capire cosa voglio davvero per me. Voglio riavere vicino i miei amici senza rinunciare. Voglio imparare di nuovo a stare da sola. Voglio riordinare l’armadio. Voglio smettere di accontentarmi e di non voler vedere. Voglio riparlare spagnolo. Voglio ballare di nuovo. Voglio vedere altre prospettive che il passo a due. Voglio imparare a dire anche le cose che fanno rimanere male. Le cose che non vanno bene a me. Voglio imparare a chiedere per me.
Dopo pasqua però che già quella dell’anno scorso è stata impegnativa………………………………….

mercoledì 17 marzo 2010

densamente

è strana davvero la vita...a giorni tutto sembra spento e tutti i nodi al pettine e tutti i fastidi a galla. Perlplessa ti chiedi come fare e ti sembra davvero di aver pasticciato un bel pò. allora ti siedi con la tua bella matassa e cominci a cercarne il capo. Un pò lo trovi, un pò no. Per alcune cose ti pieghi e per altre ti impunti. Amiche latitanti, lavoro capriccioso, uomini inconsapevoli. Poi..bum! tutto si accende all'improvviso e ricomincia a girare. Da solo. Amiche con mail e chiacchiere bellissime e sentimenti e abbracci e risate, al lavoro ti chiamano perchè sei brava, l'uomo smette di battere i piedi a terra semplicemente perchè gli hai detto che non ci stai al gioco dei capricci.
Giorni vuoti e tristi e giorni talmente pieni di cose e persone che non sai più dove mettere i pensieri.
"un bacio grande e uno piccolo" appare sul cellulare e emesi fa mamma mia che effetto avrebbe fatto e comunque anche ora ti fa piacere.
L. con la bimba che la risucchia, avida senza lasciarle un minimo di spazio nè a lei nè al suo compagno, nè alla coppia. Mica può andare in bagno o a fare la doccia senza che lei scoppi in un pianto disperato....ommioddio non so se ce la farei, ma l'età c'è e mi sento così lontana da un pensiero di maternità....sarò strana?!
Un lavoro per fare un allestimento con incarico diretto del cliente bypassando la persona che mesi fa mi aveva detto che non avevo talento: la mia occasione per dimostrare il contrario. Mi piacciono queste coincidenze...a volte non hanno davvero prezzo ed io ho sempre un gran c....ma la fortuna aiuta audaci e persone di buona volontà anzi di volontà ferrea, anzi aiuta i capatosta :)!
Il cinema settimanale stabilito con le amichette...e finalmente ci siamo riuscite!
insomma tutto si addensa.....per fortuna