ma che dire...che anche il lavoro traballa...lo studio in bilico serio.
la crisi, niente soldi, pochi lavori, l'edilizia che va giù. Io da sola e con questa spada di Damocle... che fare? Nulla. Mani legate se non per cercare altro in giro. Qui pioggia torrenziale e affetti che vanno e vengono. Non mi va nemmeno più di arrabbiarmi o di essere preoccupata. Staremo a vedere. Intanto mi sento incosciente come una ragazzina e impermeabile. Come se fossi sorda o se non capissi bene.
Attendo
mercoledì 7 gennaio 2009
domenica 4 gennaio 2009
ben arrivato anno nuovo
LA VITA E' BELLA...l'equilibrio ancora difficile, ma l'anima di nuovo viva.
Il flusso, la gioia, i sensi, la natura, la notte e il profumo di rosmarino. Mani buffe, occhi che ti inchiodano, amicizie rassicuranti, e visi che si aprono in un sorriso. Giorni passati con estranei che ti sembra di avere conosciuto da sempre. Vicini come se fossero sulla tua strada da mesi, da anni. Simili sconosciuti . E interessi nuovi e familiari che ti prendono per mano e ti portano in un viaggio dentro di te in cui ti scopri di nuovo. E ti scopri in parte diversa e vera, come se nel tempo avessi perso la bussola di te stessa.
Ripescano la tua essenza, quella che nemmeno tu sapevi trovare più al buio. Accendono la luce.
Il flusso, la gioia, i sensi, la natura, la notte e il profumo di rosmarino. Mani buffe, occhi che ti inchiodano, amicizie rassicuranti, e visi che si aprono in un sorriso. Giorni passati con estranei che ti sembra di avere conosciuto da sempre. Vicini come se fossero sulla tua strada da mesi, da anni. Simili sconosciuti . E interessi nuovi e familiari che ti prendono per mano e ti portano in un viaggio dentro di te in cui ti scopri di nuovo. E ti scopri in parte diversa e vera, come se nel tempo avessi perso la bussola di te stessa.
Ripescano la tua essenza, quella che nemmeno tu sapevi trovare più al buio. Accendono la luce.
giovedì 25 dicembre 2008
Rosana - Si Tu No Estás Aqui
mi culla delicata con la sua voce profonda e le note intense. Mi accarezza il cuore e dice al mio posto la profondità di pensieri ed emozioni...
lunedì 22 dicembre 2008
COME SI FA?
Seguilo nel suo mondo. Nella sua musica, nella sua pazienza e nei suoi silenzi. Impara dai suoi occhi e dalle sue mani calme e ferme. Ruba i modi pacati e lo sguardo limpido.
Amalo. Amalo di più. E quando sei stanca e ti sembra di non farcela, di non capirlo, amalo ancora.
Credo che il segreto sia solo questo.
Amalo. Amalo di più. E quando sei stanca e ti sembra di non farcela, di non capirlo, amalo ancora.
Credo che il segreto sia solo questo.
giovedì 18 dicembre 2008
a cuore aperto
Ti voglio bene..sei una persona morbida e affettuosa. Consoli sempre gli altri e lasci dietro le tue debolezze. Lasci nervi scoperti che a volte gli altri toccano facendoti male. Perché non sanno. Ma la tua aria sempre dinoccolata e pacata inganna. Cazzeggi indolente scherzando su ogni cosa, sembri lasciarti trasportare e poi..d’improvviso cerchi abbracci e rifugio.
mercoledì 17 dicembre 2008
mettila come te pare!!!
e come la metti la metti, come la giri la giri..tutte le rogne, i dolori, i fastidi, le grane di questo periodo se guardo indietro...sono frutto della mia certosina costruzione a c...!! Niente viene per caso e chi semina vento raccoglie tempesta. La sfiga non esiste, sono stata primaria e cosciente artefice di ogni passo. E se guardo indietro ogni passo mi ha portato esattamente nella posizione in cui sono ora. Insomma la direzione l'ho scelta..mica ci sono capitata!
..non è un piangersi addosso, al contrario. E' in parte un'assunzione di responsabilità ed in parte un'assunzione di potere..se davvero ogni cosa uno la persegue, anche quando si incaglia può venirne fuori. Può cambiare rotta. Può riprendersi la felicità.
Come la giri la giri... bisogna cominciare a girarla meglio!
..non è un piangersi addosso, al contrario. E' in parte un'assunzione di responsabilità ed in parte un'assunzione di potere..se davvero ogni cosa uno la persegue, anche quando si incaglia può venirne fuori. Può cambiare rotta. Può riprendersi la felicità.
Come la giri la giri... bisogna cominciare a girarla meglio!
giovedì 11 dicembre 2008
GRANULAR SYNTHESIS

non so da dove cominciare..il tempo è così veloce e denso e succedono milioni di cose e persone e fiati e pensieri e parole e racconti e sentimenti.
Presa in un vortice che mi rapisce, con la convinzione iniziale che per non affogare avrei dovuto muovermi e agitarmi e cercare e poi..la conferma che a volte sono anche gli altri a muoversi e a noi basta aspettare...
Tutti i rapporti diventano intensi..e le parole con le persone superano la barriera del pelo d'acqua, immergendosi a fondo e rivelando storie e riflessioni in cui fa piacere perdersi. Anche davanti ad una pozzanghera mentre porti a spasso il cane o con le buste della spesa o davanti ad un bicchiere di vino e pizza portata a casa sopra una tovaglia a fiori, con tovaglioli di carta.
E' che tutto diventa un pò magico quando le persone svelano il loro animo e mi sembra di avere la chiave in dono. La chiave di apertura.
Persone fino a ieri nei loro cappotto ordinari, dentro sciarpe e guanti..che in un attimo hanno una luce e un'umanità splendenti.
Insomma accompagnata dalla fortuna e dalla presenza. Sostenuta dalla capacità di insinuarmi leggera negli spiragli e nelle pieghe che ognuno di noi lascia aperti agli altri. E sento il battito e le pulsazioni di ogni persona che mi è davanti.
E se è facile lamentarci della stupidità e della superficilità diffuse, io invece voglio ringraziare l'umanità che incontro e che condivide momenti importanti con me.
VENERDI' sera...seconda cena parentesi maliziosa..finiamo a parlare di religione e del bisogno dell'essere umano di aggrapparsi a qualcosa per non predersi.. per non naufragare con una scialuppa nel mare aperto. Lui è convinto che non sia così.... che ci fanno due in una serata così a parlare di dio? queste sono le digressionmi serali che amo, che sento mie...
SABATO evento alle officine marconi - ROMA (da cui prende il nome il post) installazioni audio e video. Strane, fastidiose, sgradevoli...basta però lasciarsi prendere e lasciare i pregiudizi. Vestita da signorina "tuttopunto", circondata da rasta e punkabestia (ma si scriverà così?) mi lascio trasportare da una manifestazione d'arte che io, da buona esteta, guardo in maniera schizzinosa e scettica. E le imagini ed i rumori mi catturano. Mi portano via. Sento l'angoscia e la fretta, il dolore e il freddo. Sento l'intensità e la nostalgia, l'isolamento e lo smarrimento. Ed è strano il modo in cui vengono trasmesse perchè mentre nel metodo tradizionale siamo abituati a provare emozioni e stati d'animo indotti per empatia (film, canzoni, quadri) e quindi tutte le emozioni sono elaborate dal cervello e filtrate dai nostri ricordi..questa forma di espressione agisce diretamente sul nostro sistema nervoso .. con le luci, colori, suoni e vibrazioni perchè i bassi ti attraversano.
Bello..ne esco dopo aver condiviso questa esperienza con una persona lontana, nuova e sfuggente. Ma le menti sono vicine e sintonizzate sulla stessa lunghezza d'onda e mi sento libera di esprimere i miei contorti ragionamenti senza timore di noia.
DOMENICA toccata e fuga al paesello..poche ore con il mio papi, chiacchiere e una tazza di caffè caldo.
LUNEDI' Sarebbe stato il nostro anniversario...aspetto parole assenti e so che mi pensi. e so che non avrai il coraggio. E non mi va di averlo per te. Sono confusa. molto confusa adesso e così mi siedo all'imbocco del bivio. Mi siedo su una pietra tonda e aspetto. Guardo i due sentieri, ascolto lo scorrere dei miei pensieri e aspetto.
Sfuggo alla lontananza, esco per una cioccolata calda e approfitto per chiarire una situazione sospesa che mi impediva di essere tranquilla e, stranamente dopo aver dato libero corso alle parole, tutto scorre liscio e ritorna la voglia e il piacere di un abbraccio e la dolcezza di una presenza rassicurante.
MARTEDI' trovi il coraggio del giorno prima. Galleggio in un fluido denso e tiepido senza sapere bene come muovermi. Decido per un incontro pomeridiano di sabato e mi sembriamo due scemi...ma lascio che qualcosa scorra, per una volta senza preoccuparmi troppo..lascio a te il tuo ruolo di uomo.
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