Che palle st ’angoscia che io non la voglio che vorrei che ve la riprendeste, che questa vita che mi sfugge ed il tempo che corre senza nemmeno che il sole riesca a darmi un pò di sollievo. Che palle che tutti corrono dietro a qualcosa o a qualcuno ed io resto sempre indietro e prima corro da matti e poi mi fermo di botto senza sapere cosa fare. Che palle che voglio stare da sola e allo stesso tempo sempre in compagnia e vorrei sentirmi nel cuore di qualcuno. Sempre nei suoi pensieri e che palle questo altalenare. Perché proprio ieri sera pensavo che senza questa tempesta non avrei incontrato tante persone interessanti e non avrei fatto tante cose meravigliose..e non avrei voluto rinunciare per nulla al mondo a tutto questo..nemmeno per riprendermi la mia vita “normale”. E che palle questa insofferenza di sentirsi sempre in allarme, sempre sul chi va là, come se dormissi sempre con un solo occhio. E non riuscire a pensare solo per sé e non poter a volte stare da soli che sembra che si spacchi tutto dentro e poi avere bisogno di spazi e respiro.
E che bello a volte guardare negli occhi una persona e trovare pace nell’animo..e volerlo fare più spesso … e che palle che sfugge
lunedì 23 febbraio 2009
venerdì 13 febbraio 2009
SI SALTAAAA!!!!

Devo fare un salto..
vorrei, come da bambina, una mano, due braccia tese ed una voce che ti dice “dai, dai non avere paura che ti prendo io!” Come quando dovevi scendere da un muretto o buttarti in acqua o saltare una buca ….. e allora chiudevi gli occhi e ti buttavi. E poi scoprivi che non era successo nulla…
Ma forse crescere significa che devi saltare e basta e stare a vedere cosa succede e fidarti che con le tue forze non cadrai E CHE TUTTO SARà PIù BELLO CHE MAI
vorrei, come da bambina, una mano, due braccia tese ed una voce che ti dice “dai, dai non avere paura che ti prendo io!” Come quando dovevi scendere da un muretto o buttarti in acqua o saltare una buca ….. e allora chiudevi gli occhi e ti buttavi. E poi scoprivi che non era successo nulla…
Ma forse crescere significa che devi saltare e basta e stare a vedere cosa succede e fidarti che con le tue forze non cadrai E CHE TUTTO SARà PIù BELLO CHE MAI
lunedì 2 febbraio 2009
dentro
SCETTICA PER NATURA..sempre pronta a passare al setaccio della razionalità ogni cosa. Sempre a fare i conti però con le sensazioni e le intuizioni..con l’imponderabile dell’istinto e delle sensazioni a pelle.
Mia madre alle prese con lo yoga ed io sfuggo; le mie amiche al corso di meditazione e mi sottraggo; omeopatia mmm..arriccio il naso.
Poi, conosco I. occhi neri e frangetta corta corta. Un viso simpatico ed energico. Ci riconosciamo. Non so..alcune persone le conosci già prima di incontrarle. Così io e lei.
Si occupa di astrologia, ma lo fa in maniera diversa e originale..acquisisce informazioni e dice una o due cose…rimango a mezz’aria e demolisce la mia corazza scettica. Non sono credulona e non mi lascio convincere facilmente, ma ….. quello che ha detto….. centrata in pieno!
Mi faccio fare la carta astrale e mi legge dentro. Una finestra aperta sulla mia anima. Non ho più la pelle, né schermo per il passato. Vede le attitudini, i vizi, le manie, vede le potenzialità. E vede il nodo. Lo vedevo anche io..da tempo e sapevo di doverlo sciogliere. Sapevo della pessima gestione della separazione, sapevo del panico e delle reazioni esagerate, sapevo del buco che ho dentro e che devo rammendare o curare o sistemare… per la mia felicità, ma anche per vivere bene e per esprimere appieno le mie potenzialità.
So adesso che è ora di fare il salto. Di far uscire la FUSIS .. so che è difficile ed emozionante. So di non poter più rimandare. So che posso dire e fare molte cose, ma solo dopo aver gettato la zavorra. So che non sarò completa prima e non potrò gestire bene tutta la felicità, l’emozione la forza e che i pensieri saranno incapaci di volare davvero fino a che non farò questo percorso. Ma dopo..dopo potrò dare davvero….
Tante idee si fanno strada
Mia madre alle prese con lo yoga ed io sfuggo; le mie amiche al corso di meditazione e mi sottraggo; omeopatia mmm..arriccio il naso.
Poi, conosco I. occhi neri e frangetta corta corta. Un viso simpatico ed energico. Ci riconosciamo. Non so..alcune persone le conosci già prima di incontrarle. Così io e lei.
Si occupa di astrologia, ma lo fa in maniera diversa e originale..acquisisce informazioni e dice una o due cose…rimango a mezz’aria e demolisce la mia corazza scettica. Non sono credulona e non mi lascio convincere facilmente, ma ….. quello che ha detto….. centrata in pieno!
Mi faccio fare la carta astrale e mi legge dentro. Una finestra aperta sulla mia anima. Non ho più la pelle, né schermo per il passato. Vede le attitudini, i vizi, le manie, vede le potenzialità. E vede il nodo. Lo vedevo anche io..da tempo e sapevo di doverlo sciogliere. Sapevo della pessima gestione della separazione, sapevo del panico e delle reazioni esagerate, sapevo del buco che ho dentro e che devo rammendare o curare o sistemare… per la mia felicità, ma anche per vivere bene e per esprimere appieno le mie potenzialità.
So adesso che è ora di fare il salto. Di far uscire la FUSIS .. so che è difficile ed emozionante. So di non poter più rimandare. So che posso dire e fare molte cose, ma solo dopo aver gettato la zavorra. So che non sarò completa prima e non potrò gestire bene tutta la felicità, l’emozione la forza e che i pensieri saranno incapaci di volare davvero fino a che non farò questo percorso. Ma dopo..dopo potrò dare davvero….
Tante idee si fanno strada
martedì 20 gennaio 2009
come dentro un film

Sembra una strategia di guerra… mi muovo su mille fronti, coltello in mezzo ai denti ... percorro strade e sentieri che intravedo appena. Aggiro ostacoli e scosto siepi che mi impediscono di vedere. A momenti mi spavento di mettere i piedi in fallo, di perdermi, di cadere. A volte l’adrenalina invece scorre così forte che tutto sembra esattamente come lo avevo sempre voluto. Fuori la noia e la routine di un ufficio; fuori lo sfruttamento di un lavoro redditizio solo per il capo.
Mi muovo a 360 gradi instancabile cercando idee e prendendole al volo per non farle volare via prima che siano un po’ più concrete.
Ho scoperto cose e traffici e situazioni che mai avrei immaginato. Ho scoperto la Roma grassa e molle di Fellini, quella godereccia e lasciva, la Roma cattiva di strada di Pasolini, in cui ognuno è un cane sciolto. E non ci sono regole e non ci sono famiglie che tengano. Ci sono solo rendite di posizione. C’è solo “chi sei tu e che piacere mi puoi fare e quanto potere hai”.
Ho scoperto che un ambiente bene del centro, ben vestito e ben pitturato frequenta lo stesso giro di malavita dei figuri di periferia. E non solo…ho scoperto che ci si trova anche male…perché con le sue mani delicate e bianche e con i suoi vestiti puliti rischia di non sapere quando e con chi può alzare la voce e quando arriva il momento si scappare perché il potere che crede di avere lo sputerà insieme ai suoi denti dopo un sonoro cazzotto in faccia. Si ribaltano i ruoli ed il potere non ha sempre la stessa faccia. Cambia colore (non politico) nelle varie zone della città.Io al confine con molte di queste realtà oscillo e le vertigini rischiano di farmi perdere la strada e la lucidità.
Mi sembra di essere in un libro e a volte guardo come se stessi al cinema.
Tutto questo mi porta via da una parte di me e dal mio incanto… ma quando questo sarà forte e concreto..quando lo sguardo si accenderà per bene..smetterà di nascondersi.
Mi muovo a 360 gradi instancabile cercando idee e prendendole al volo per non farle volare via prima che siano un po’ più concrete.
Ho scoperto cose e traffici e situazioni che mai avrei immaginato. Ho scoperto la Roma grassa e molle di Fellini, quella godereccia e lasciva, la Roma cattiva di strada di Pasolini, in cui ognuno è un cane sciolto. E non ci sono regole e non ci sono famiglie che tengano. Ci sono solo rendite di posizione. C’è solo “chi sei tu e che piacere mi puoi fare e quanto potere hai”.
Ho scoperto che un ambiente bene del centro, ben vestito e ben pitturato frequenta lo stesso giro di malavita dei figuri di periferia. E non solo…ho scoperto che ci si trova anche male…perché con le sue mani delicate e bianche e con i suoi vestiti puliti rischia di non sapere quando e con chi può alzare la voce e quando arriva il momento si scappare perché il potere che crede di avere lo sputerà insieme ai suoi denti dopo un sonoro cazzotto in faccia. Si ribaltano i ruoli ed il potere non ha sempre la stessa faccia. Cambia colore (non politico) nelle varie zone della città.Io al confine con molte di queste realtà oscillo e le vertigini rischiano di farmi perdere la strada e la lucidità.
Mi sembra di essere in un libro e a volte guardo come se stessi al cinema.
Tutto questo mi porta via da una parte di me e dal mio incanto… ma quando questo sarà forte e concreto..quando lo sguardo si accenderà per bene..smetterà di nascondersi.
giovedì 8 gennaio 2009
contrasti

Apparentemente è tutto un gran pasticcio..tutto un disordine da cui è difficile uscire e in cui è difficile anche solo fare qualche minimo movimento, ma….. boh, a sorpresa mi sento come se la mia vita, per la prima volta da anni prendesse la piega giusta, quella che doveva prendere da tempo. Eppure tutto si “accartoccia”. Lavoro, amore, soldi poi……
Strano contrasto. Strano ottimismo.
Strano contrasto. Strano ottimismo.
mercoledì 7 gennaio 2009
ops
ma che dire...che anche il lavoro traballa...lo studio in bilico serio.
la crisi, niente soldi, pochi lavori, l'edilizia che va giù. Io da sola e con questa spada di Damocle... che fare? Nulla. Mani legate se non per cercare altro in giro. Qui pioggia torrenziale e affetti che vanno e vengono. Non mi va nemmeno più di arrabbiarmi o di essere preoccupata. Staremo a vedere. Intanto mi sento incosciente come una ragazzina e impermeabile. Come se fossi sorda o se non capissi bene.
Attendo
la crisi, niente soldi, pochi lavori, l'edilizia che va giù. Io da sola e con questa spada di Damocle... che fare? Nulla. Mani legate se non per cercare altro in giro. Qui pioggia torrenziale e affetti che vanno e vengono. Non mi va nemmeno più di arrabbiarmi o di essere preoccupata. Staremo a vedere. Intanto mi sento incosciente come una ragazzina e impermeabile. Come se fossi sorda o se non capissi bene.
Attendo
domenica 4 gennaio 2009
ben arrivato anno nuovo
LA VITA E' BELLA...l'equilibrio ancora difficile, ma l'anima di nuovo viva.
Il flusso, la gioia, i sensi, la natura, la notte e il profumo di rosmarino. Mani buffe, occhi che ti inchiodano, amicizie rassicuranti, e visi che si aprono in un sorriso. Giorni passati con estranei che ti sembra di avere conosciuto da sempre. Vicini come se fossero sulla tua strada da mesi, da anni. Simili sconosciuti . E interessi nuovi e familiari che ti prendono per mano e ti portano in un viaggio dentro di te in cui ti scopri di nuovo. E ti scopri in parte diversa e vera, come se nel tempo avessi perso la bussola di te stessa.
Ripescano la tua essenza, quella che nemmeno tu sapevi trovare più al buio. Accendono la luce.
Il flusso, la gioia, i sensi, la natura, la notte e il profumo di rosmarino. Mani buffe, occhi che ti inchiodano, amicizie rassicuranti, e visi che si aprono in un sorriso. Giorni passati con estranei che ti sembra di avere conosciuto da sempre. Vicini come se fossero sulla tua strada da mesi, da anni. Simili sconosciuti . E interessi nuovi e familiari che ti prendono per mano e ti portano in un viaggio dentro di te in cui ti scopri di nuovo. E ti scopri in parte diversa e vera, come se nel tempo avessi perso la bussola di te stessa.
Ripescano la tua essenza, quella che nemmeno tu sapevi trovare più al buio. Accendono la luce.
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