difficile spiegare la delusione di una cosa che poteva e che non è stata.
Difficile prevedere gli effetti di tutto questo.
Difficile spiegare anche il leggero senso di sollievo almeno perché il dente è stato tolto e quindi l'attesa è finita. Era troppo bello e troppo bello perché accadesse a me.
In realtà nulla è cambiato se non che ce lo siamo detto , ma dentro è tutta un'altra storia.
... buona vita ...
venerdì 11 febbraio 2011
mercoledì 26 gennaio 2011
UDITE UDITE

C'è che sono uscita dal bozzolo. Che sono stanca stufarella di avere paura e voglio lanciarmi. Nel vuoto? Nel buio? va bene. Mi scrollo di dosso la polvere, mi tolgo la corazza, e vado.
C'è che voglio pensare SOLO positivo, cosa che faccio sempre per tutti gli ambiti tranne quello sentimentale.
C'è che è ora di occuparmi della casa, dello shopping, della palestra, dell'allegria.
C'è che devo sentirmi bene, ho voglia di sentirmi bene e di vederlo per bene. E godermelo.
C'è che è ora di riprendere una parte della mia vita sopita e stordita e portarla in un posto che mi piace, in un posto che fa per me.
C'è che è ora di ricominciare, di aprire gli occhi di nuovo, di abbracciare ancora, di accarezzare ancora.
C'è che ci sono tante cose belle che accadono sempre e spesso a me e perchè non dovrebbe essre una di queste?
C'è che ho voglia di volare senza pensare all'atterraggio....
SI PUO' FAREEEEEEEE!!!!!
giovedì 20 gennaio 2011
strane le donne
nervosette, puntigliose, a volte vere e proprie arpie. In una coppia siamo sempre noi donne a fare polemiche. A creare scaramucce, parapiglia, camurrie o ad attaccar turilla (per siciliani o amanti di camilleri). Al supermercato, dal panettiere, per non parlare della banca o del concessionario piuttosto che al neglozio di mobili o dall'architetto ;)! E nel traffico? figurarsi!
Cominciamo la difesa dei nostri presunti diritti, ci agitiamo, litighiamo convinte e battagliere, foriere del "così non si fa"!
Salvo poi capitolare con voce dolce e sguardo ebete all'arrivo dell'uomo affascinante di turno che ci trasforma con uno sguardo tenebroso, in docili gattine...
bah..le donne!
Cominciamo la difesa dei nostri presunti diritti, ci agitiamo, litighiamo convinte e battagliere, foriere del "così non si fa"!
Salvo poi capitolare con voce dolce e sguardo ebete all'arrivo dell'uomo affascinante di turno che ci trasforma con uno sguardo tenebroso, in docili gattine...
bah..le donne!
martedì 11 gennaio 2011
onde
Ed il lavoro condiviso e le lezioni di spagnolo, il mio sito, il biglietto da visita e la tua mensola e i programmi per i fine settimana e le millemila cose da fare …. Ancora …. e questa volta sono in ballo. Non come con Andrea e più che con Filippo. E la sensazione di alta marea, ondate successive che mi avvicinano e mi allontanano.
Ti ricordi il primo bagno a fuerteventura? Le onde altissime e all’inizio solo io e te, ognuno per conto suo, ma un pizzico di complicità, anche solo per essere gli unici a sfidare le onde giganti. Respiravo bellezza e timore. Per essere lì nell’oceano per la prima volta, affascinata da quelle onde altissime e spumeggianti e forti che mi trascinavano annullando la mia volontà. E timorosa, senza sentire il freddo del vento per la troppa adrenalina ed emozione. E tu eri lì. E un po’ mi godevo me e un po’ ti guardavo.
Ora ho la stessa sensazione di folle euforia e timore..ma mi lascio trascinare come allora, con l’unica prudenza del fondale basso che in parte posso controllare.
Ti ricordi il primo bagno a fuerteventura? Le onde altissime e all’inizio solo io e te, ognuno per conto suo, ma un pizzico di complicità, anche solo per essere gli unici a sfidare le onde giganti. Respiravo bellezza e timore. Per essere lì nell’oceano per la prima volta, affascinata da quelle onde altissime e spumeggianti e forti che mi trascinavano annullando la mia volontà. E timorosa, senza sentire il freddo del vento per la troppa adrenalina ed emozione. E tu eri lì. E un po’ mi godevo me e un po’ ti guardavo.
Ora ho la stessa sensazione di folle euforia e timore..ma mi lascio trascinare come allora, con l’unica prudenza del fondale basso che in parte posso controllare.
giovedì 30 dicembre 2010
corrooooooo!
va tutto così in fretta che non ho tempo di capire, di masticare, di gustare. Troppe cose questi giorni, troppi pensieri che oscurano anche la luce delle cose belle. E tantissime emozioni..di nuovo 15 anni, con lo stomaco che va per i fatti suoi e il cuore che capriola.
Con l'energia di stè che fa sembrare ancora più brutta la mia delusione sul lavoro.
E non sapere cosa volere e cosa sperare (perchè mi esplode il sangue :)!)
se azzerare tutto e fare finta di niente
se vivere e vedere cos succede dopo
se spingere le cose verso la direzione che vogliamo davvero, ma è un pò terrorizzante
E non sapere e aspettare e fare passi piccolipiccoli. E non dormire e mangiare pocopoco
Con l'energia di stè che fa sembrare ancora più brutta la mia delusione sul lavoro.
E non sapere cosa volere e cosa sperare (perchè mi esplode il sangue :)!)
se azzerare tutto e fare finta di niente
se vivere e vedere cos succede dopo
se spingere le cose verso la direzione che vogliamo davvero, ma è un pò terrorizzante
E non sapere e aspettare e fare passi piccolipiccoli. E non dormire e mangiare pocopoco
martedì 21 dicembre 2010
AVANTI!
altra nettissima sterzata. Così , ogni tanto prendo e cambio vita. Mica cose dell'altro mondo, ma faccio il punto, faccio i conti. Non tornano. Cambiare.
No si può stare una persona solo perchè si ha bisogno che qulacuno si prenda cura di noi. Solo perchè si ha bisogno di un punto di riferimento, solo perchè tutto il resto continua a roteare senza sosta e senza offrirci un punto di appoggio. Solo perchè "è la cosa meno peggio". Solo perchè la mente dice che è una persona buona e cara, ma la pancia non parla proprio. sta ferma.
Allora si parte per un viaggio di gruppo in un posto caldo e pensoso e riordinando i pensieri si trova una cosa preziosissima e si decide di attingere a tutte le forze che abbiamo per fare il salto, per mettersi in gioco ancora e sul serio.
E allora si va avanti con il vento forte in faccia
No si può stare una persona solo perchè si ha bisogno che qulacuno si prenda cura di noi. Solo perchè si ha bisogno di un punto di riferimento, solo perchè tutto il resto continua a roteare senza sosta e senza offrirci un punto di appoggio. Solo perchè "è la cosa meno peggio". Solo perchè la mente dice che è una persona buona e cara, ma la pancia non parla proprio. sta ferma.
Allora si parte per un viaggio di gruppo in un posto caldo e pensoso e riordinando i pensieri si trova una cosa preziosissima e si decide di attingere a tutte le forze che abbiamo per fare il salto, per mettersi in gioco ancora e sul serio.
E allora si va avanti con il vento forte in faccia
lunedì 15 novembre 2010
la vita l'è bella
cambio di pelle, cambio di ritmo. Mi ritrovo e i miei 35 anni li trovo meravigliosi. Il cammino è bello, intenso, dificile, sorprendente.
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