giovedì 24 febbraio 2011

meno male

È una cosa che ho sempre pensato. Tutte le volte che ho tradito (per la verità molte), tutte le volte che me ne sono fregata, tutte le volte che ho pensato prima a me. E tutte le volte, le stesse volte, che al momentaneo senso di colpa seguiva subito dopo una delusione dalle stesse persone che avevo avuto paura di ferire … ho sempre pensato: “meno male che ho fatto come volevo, che non mi sono privata di una gioia per proteggere un altro”.
Almeno io mi sono sempre presa la responsabilità delle mie azioni. Sempre chinato il capo di fronte ad un errore commesso. Sempre ammesso la mia limitatezza. Mentre gli altri, quelli con il dito puntato, prima rimproverano e si stupiscono e poi fanno lo stesso.

martedì 22 febbraio 2011

meraviglia


Tutti quei nei…e quella schiena grande e liscia da accarezzare. Ci si poteva perdere. Bastava un momento. Così ogni tanto dovevo distogliere l’attenzione, lo sguardo, la mano. Sembrava di guardare un cielo stellato mentre gli occhi correvano qua e là cercando di trovare una logica alla disposizione, all’ordine sparso e casuale. Al caos.

venerdì 11 febbraio 2011

tutto accade

difficile spiegare la delusione di una cosa che poteva e che non è stata.
Difficile prevedere gli effetti di tutto questo.
Difficile spiegare anche il leggero senso di sollievo almeno perché il dente è stato tolto e quindi l'attesa è finita. Era troppo bello e troppo bello perché accadesse a me.
In realtà nulla è cambiato se non che ce lo siamo detto , ma dentro è tutta un'altra storia.
... buona vita ...

mercoledì 26 gennaio 2011

UDITE UDITE


C'è che sono uscita dal bozzolo. Che sono stanca stufarella di avere paura e voglio lanciarmi. Nel vuoto? Nel buio? va bene. Mi scrollo di dosso la polvere, mi tolgo la corazza, e vado.
C'è che voglio pensare SOLO positivo, cosa che faccio sempre per tutti gli ambiti tranne quello sentimentale.
C'è che è ora di occuparmi della casa, dello shopping, della palestra, dell'allegria.
C'è che devo sentirmi bene, ho voglia di sentirmi bene e di vederlo per bene. E godermelo.
C'è che è ora di riprendere una parte della mia vita sopita e stordita e portarla in un posto che mi piace, in un posto che fa per me.
C'è che è ora di ricominciare, di aprire gli occhi di nuovo, di abbracciare ancora, di accarezzare ancora.
C'è che ci sono tante cose belle che accadono sempre e spesso a me e perchè non dovrebbe essre una di queste?
C'è che ho voglia di volare senza pensare all'atterraggio....
SI PUO' FAREEEEEEEE!!!!!

giovedì 20 gennaio 2011

strane le donne

nervosette, puntigliose, a volte vere e proprie arpie. In una coppia siamo sempre noi donne a fare polemiche. A creare scaramucce, parapiglia, camurrie o ad attaccar turilla (per siciliani o amanti di camilleri). Al supermercato, dal panettiere, per non parlare della banca o del concessionario piuttosto che al neglozio di mobili o dall'architetto ;)! E nel traffico? figurarsi!
Cominciamo la difesa dei nostri presunti diritti, ci agitiamo, litighiamo convinte e battagliere, foriere del "così non si fa"!
Salvo poi capitolare con voce dolce e sguardo ebete all'arrivo dell'uomo affascinante di turno che ci trasforma con uno sguardo tenebroso, in docili gattine...
bah..le donne!

martedì 11 gennaio 2011

onde

Ed il lavoro condiviso e le lezioni di spagnolo, il mio sito, il biglietto da visita e la tua mensola e i programmi per i fine settimana e le millemila cose da fare …. Ancora …. e questa volta sono in ballo. Non come con Andrea e più che con Filippo. E la sensazione di alta marea, ondate successive che mi avvicinano e mi allontanano.
Ti ricordi il primo bagno a fuerteventura? Le onde altissime e all’inizio solo io e te, ognuno per conto suo, ma un pizzico di complicità, anche solo per essere gli unici a sfidare le onde giganti. Respiravo bellezza e timore. Per essere lì nell’oceano per la prima volta, affascinata da quelle onde altissime e spumeggianti e forti che mi trascinavano annullando la mia volontà. E timorosa, senza sentire il freddo del vento per la troppa adrenalina ed emozione. E tu eri lì. E un po’ mi godevo me e un po’ ti guardavo.
Ora ho la stessa sensazione di folle euforia e timore..ma mi lascio trascinare come allora, con l’unica prudenza del fondale basso che in parte posso controllare.

giovedì 30 dicembre 2010

corrooooooo!

va tutto così in fretta che non ho tempo di capire, di masticare, di gustare. Troppe cose questi giorni, troppi pensieri che oscurano anche la luce delle cose belle. E tantissime emozioni..di nuovo 15 anni, con lo stomaco che va per i fatti suoi e il cuore che capriola.
Con l'energia di stè che fa sembrare ancora più brutta la mia delusione sul lavoro.
E non sapere cosa volere e cosa sperare (perchè mi esplode il sangue :)!)
se azzerare tutto e fare finta di niente
se vivere e vedere cos succede dopo
se spingere le cose verso la direzione che vogliamo davvero, ma è un pò terrorizzante
E non sapere e aspettare e fare passi piccolipiccoli. E non dormire e mangiare pocopoco