Ed il lavoro condiviso e le lezioni di spagnolo, il mio sito, il biglietto da visita e la tua mensola e i programmi per i fine settimana e le millemila cose da fare …. Ancora …. e questa volta sono in ballo. Non come con Andrea e più che con Filippo. E la sensazione di alta marea, ondate successive che mi avvicinano e mi allontanano.
Ti ricordi il primo bagno a fuerteventura? Le onde altissime e all’inizio solo io e te, ognuno per conto suo, ma un pizzico di complicità, anche solo per essere gli unici a sfidare le onde giganti. Respiravo bellezza e timore. Per essere lì nell’oceano per la prima volta, affascinata da quelle onde altissime e spumeggianti e forti che mi trascinavano annullando la mia volontà. E timorosa, senza sentire il freddo del vento per la troppa adrenalina ed emozione. E tu eri lì. E un po’ mi godevo me e un po’ ti guardavo.
Ora ho la stessa sensazione di folle euforia e timore..ma mi lascio trascinare come allora, con l’unica prudenza del fondale basso che in parte posso controllare.
martedì 11 gennaio 2011
giovedì 30 dicembre 2010
corrooooooo!
va tutto così in fretta che non ho tempo di capire, di masticare, di gustare. Troppe cose questi giorni, troppi pensieri che oscurano anche la luce delle cose belle. E tantissime emozioni..di nuovo 15 anni, con lo stomaco che va per i fatti suoi e il cuore che capriola.
Con l'energia di stè che fa sembrare ancora più brutta la mia delusione sul lavoro.
E non sapere cosa volere e cosa sperare (perchè mi esplode il sangue :)!)
se azzerare tutto e fare finta di niente
se vivere e vedere cos succede dopo
se spingere le cose verso la direzione che vogliamo davvero, ma è un pò terrorizzante
E non sapere e aspettare e fare passi piccolipiccoli. E non dormire e mangiare pocopoco
Con l'energia di stè che fa sembrare ancora più brutta la mia delusione sul lavoro.
E non sapere cosa volere e cosa sperare (perchè mi esplode il sangue :)!)
se azzerare tutto e fare finta di niente
se vivere e vedere cos succede dopo
se spingere le cose verso la direzione che vogliamo davvero, ma è un pò terrorizzante
E non sapere e aspettare e fare passi piccolipiccoli. E non dormire e mangiare pocopoco
martedì 21 dicembre 2010
AVANTI!
altra nettissima sterzata. Così , ogni tanto prendo e cambio vita. Mica cose dell'altro mondo, ma faccio il punto, faccio i conti. Non tornano. Cambiare.
No si può stare una persona solo perchè si ha bisogno che qulacuno si prenda cura di noi. Solo perchè si ha bisogno di un punto di riferimento, solo perchè tutto il resto continua a roteare senza sosta e senza offrirci un punto di appoggio. Solo perchè "è la cosa meno peggio". Solo perchè la mente dice che è una persona buona e cara, ma la pancia non parla proprio. sta ferma.
Allora si parte per un viaggio di gruppo in un posto caldo e pensoso e riordinando i pensieri si trova una cosa preziosissima e si decide di attingere a tutte le forze che abbiamo per fare il salto, per mettersi in gioco ancora e sul serio.
E allora si va avanti con il vento forte in faccia
No si può stare una persona solo perchè si ha bisogno che qulacuno si prenda cura di noi. Solo perchè si ha bisogno di un punto di riferimento, solo perchè tutto il resto continua a roteare senza sosta e senza offrirci un punto di appoggio. Solo perchè "è la cosa meno peggio". Solo perchè la mente dice che è una persona buona e cara, ma la pancia non parla proprio. sta ferma.
Allora si parte per un viaggio di gruppo in un posto caldo e pensoso e riordinando i pensieri si trova una cosa preziosissima e si decide di attingere a tutte le forze che abbiamo per fare il salto, per mettersi in gioco ancora e sul serio.
E allora si va avanti con il vento forte in faccia
lunedì 15 novembre 2010
la vita l'è bella
cambio di pelle, cambio di ritmo. Mi ritrovo e i miei 35 anni li trovo meravigliosi. Il cammino è bello, intenso, dificile, sorprendente.
martedì 14 settembre 2010
E LE ALTRE 99999?
Insomma mi chiedo che fine faranno tutte le altre Sakineh che ci sono nel mondo. Quelle meno fortunate, quelle che non sono riuscite a far conoscere la loro storia, quelle più brutte o più isolate, ma non per questo più cattive o meno innocenti. E mi chiedo ancora se sia giusto non aiutarle tutte. Se sia giusto salvare una per tutte e mettersi a posto la coscienza. E sentirsi generosi e impegnati. E non colpevoli per le altre. Perché se decidiamo di combattere una causa singola piuttosto che una battaglia contro la pena di morte in generale, contro la condizione della donna. Se decidiamo di dare un volto all’indignazione piuttosto che farne una questione di principio…non so ..a me sembra una ingiustizia ancora più feroce contro chi non ha avuto la fortuna di poter essere salvata. Contro chi non era al posto giusto al momento giusto.
mercoledì 28 luglio 2010
pensieri sparsi
ciao come stai?...è che a volte è difficile parlarsi e capirsi. Che ne so, bastano emozioni contrastanti e patatrac! collisione. Così in mezzo ai vari "amoretesoro" in realtà c'è un tono un pò polemico e tagliente che fa maluccio.
quindi..evito di chiamare e ti mando così il mio buongiorno....così, come voleva essere la buonanotte di ieri, dolce e allegra e di slancio, perchè il film aveva messo in moto alcune delle mie riflessioni, di quelle che cerco di dirti, ma che non sono brava. E mentre lo vedevo e pensavo a te non vedevo l'ora di chiamarti, ma poi mi è sembrato di pestare un rastrello, ma in realtà andavamo solo controtempo.
Insomma BASTA CHE FUNZIONI, che uno riesca a prendere un pò di amore e felicità
quindi..evito di chiamare e ti mando così il mio buongiorno....così, come voleva essere la buonanotte di ieri, dolce e allegra e di slancio, perchè il film aveva messo in moto alcune delle mie riflessioni, di quelle che cerco di dirti, ma che non sono brava. E mentre lo vedevo e pensavo a te non vedevo l'ora di chiamarti, ma poi mi è sembrato di pestare un rastrello, ma in realtà andavamo solo controtempo.
Insomma BASTA CHE FUNZIONI, che uno riesca a prendere un pò di amore e felicità
lunedì 28 giugno 2010
dedizione
e in questo momento intenso, in cui si realizza il mio primo progetto importante..non esserci. O meglio..esserci solo per questo. Non essere amante, non essere più amica nè amante, non essere figlia, (con sgomento arrabbiato di mia madre)e nemmeno quasi fusis. Essere solo il progetto e tutto quello che gli ruota strettamente intorno. Dormire per quello, svegliarsi con la sua idea, senza mai tregua nè riposo. E non riuscire a dedicarsi ad altri o ad altro. Nemmeno lo spazio per uno spillo.
E non capire più il confine tra passione viscerale e concentrazione maniacale...
E non capire più il confine tra passione viscerale e concentrazione maniacale...
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