mercoledì 23 marzo 2011

LUNGA L'ATTESA..più o meno 15 minuti!!!!

A volte mi sembra di perdermi qualche pezzo... O forse non capisco bene. E mi chiedo esattamente cosa ci faccio qui ad aspettare quando l'idea di fare retrofront e tornare a casa mi era pure venuta. Con Andrea che si arriccia e Sal che bussa.
Ed io qui. Ad aspettarti sotto casa sperando che non passi nessuno della tribù. Perchè non si può, non si deve sapere e sai che c'è? che va meglio così anche per me perchè che ti credi? che sia semplice stabilire legami che già sai di voler sciogliere?.
Ci vuole scienza per fare ste cose a 35 anni con una mente che sta a mille, (lucida e funzionante,manco a dire che uno è scemo che a volte servirebbe)senza colpo ferire.
Ci vuole un pizzico di masochismo e molta voglia di allenare la pazienza.
E tenere a freno l'intensa voglia di andarmene non è semplice, ma so che se lo facessi...è come uno dei quadri di "Novecento" SWRRAAAAMMM!Se cadono poi non sai come rimettere insieme i pezzi.

giovedì 10 marzo 2011

ECCHECASPITA

io ho deciso....io ti voglio bene. Poi tu fai un pò come ti pare.
Insomma altrimenti faccio il doppio della fatica. A rassegnarmi che non mi vuoi bene allo stesso modo e a contenere quello che sento io.
Allora meglio una fatica sola.
"ti voglio tanto bene e ci sarò perche te se sentirai nel cuore un amore che non c'è"

giovedì 24 febbraio 2011

meno male

È una cosa che ho sempre pensato. Tutte le volte che ho tradito (per la verità molte), tutte le volte che me ne sono fregata, tutte le volte che ho pensato prima a me. E tutte le volte, le stesse volte, che al momentaneo senso di colpa seguiva subito dopo una delusione dalle stesse persone che avevo avuto paura di ferire … ho sempre pensato: “meno male che ho fatto come volevo, che non mi sono privata di una gioia per proteggere un altro”.
Almeno io mi sono sempre presa la responsabilità delle mie azioni. Sempre chinato il capo di fronte ad un errore commesso. Sempre ammesso la mia limitatezza. Mentre gli altri, quelli con il dito puntato, prima rimproverano e si stupiscono e poi fanno lo stesso.

martedì 22 febbraio 2011

meraviglia


Tutti quei nei…e quella schiena grande e liscia da accarezzare. Ci si poteva perdere. Bastava un momento. Così ogni tanto dovevo distogliere l’attenzione, lo sguardo, la mano. Sembrava di guardare un cielo stellato mentre gli occhi correvano qua e là cercando di trovare una logica alla disposizione, all’ordine sparso e casuale. Al caos.

venerdì 11 febbraio 2011

tutto accade

difficile spiegare la delusione di una cosa che poteva e che non è stata.
Difficile prevedere gli effetti di tutto questo.
Difficile spiegare anche il leggero senso di sollievo almeno perché il dente è stato tolto e quindi l'attesa è finita. Era troppo bello e troppo bello perché accadesse a me.
In realtà nulla è cambiato se non che ce lo siamo detto , ma dentro è tutta un'altra storia.
... buona vita ...

mercoledì 26 gennaio 2011

UDITE UDITE


C'è che sono uscita dal bozzolo. Che sono stanca stufarella di avere paura e voglio lanciarmi. Nel vuoto? Nel buio? va bene. Mi scrollo di dosso la polvere, mi tolgo la corazza, e vado.
C'è che voglio pensare SOLO positivo, cosa che faccio sempre per tutti gli ambiti tranne quello sentimentale.
C'è che è ora di occuparmi della casa, dello shopping, della palestra, dell'allegria.
C'è che devo sentirmi bene, ho voglia di sentirmi bene e di vederlo per bene. E godermelo.
C'è che è ora di riprendere una parte della mia vita sopita e stordita e portarla in un posto che mi piace, in un posto che fa per me.
C'è che è ora di ricominciare, di aprire gli occhi di nuovo, di abbracciare ancora, di accarezzare ancora.
C'è che ci sono tante cose belle che accadono sempre e spesso a me e perchè non dovrebbe essre una di queste?
C'è che ho voglia di volare senza pensare all'atterraggio....
SI PUO' FAREEEEEEEE!!!!!

giovedì 20 gennaio 2011

strane le donne

nervosette, puntigliose, a volte vere e proprie arpie. In una coppia siamo sempre noi donne a fare polemiche. A creare scaramucce, parapiglia, camurrie o ad attaccar turilla (per siciliani o amanti di camilleri). Al supermercato, dal panettiere, per non parlare della banca o del concessionario piuttosto che al neglozio di mobili o dall'architetto ;)! E nel traffico? figurarsi!
Cominciamo la difesa dei nostri presunti diritti, ci agitiamo, litighiamo convinte e battagliere, foriere del "così non si fa"!
Salvo poi capitolare con voce dolce e sguardo ebete all'arrivo dell'uomo affascinante di turno che ci trasforma con uno sguardo tenebroso, in docili gattine...
bah..le donne!